DATA: 18 Dicembre 2010

FONTE: www.biotecnologiepertutti.it

AUTORE: Riccardo Beretta

E’ di poco tempo fa la notizia della “fabbricazione” in laboratorio di un microrganismo capace di vivere senza bisogno dell’elemento fosforo, essenziale per la vita di tutti i microrganismi sulla terra, sostituendolo con elemento arsenico generalmente tossico per molte forme di vite terrestri. In verità come ho scritto al inizio questo microrganismo non è extraterrestre ma è stato costruito grazie all’ingegneria genetica partendo però da un microrganismo terrestre, isolato da un lago, con elevate capacità di resistenza all’arsenico. Il fatto che esistano naturalmente sulla terra microrganismi capaci anche parzialmente di resistere al arsenico non deve sorprendere i lettori infatti sulla terra esistono una grande quantità di microrganismi capaci di resistere alle condizioni più estreme. Questi microrganismi sono stati molto studiati dagli scienziati e vengo definiti “Estremofili”.

–         Termofili, ritrovati presso fonti di acqua calda capaci di resistere e proliferare anche a temperature superiori 85 °C.

–         Psicrofili, ritrovati ai poli artici e capaci di resistere a temperature bassissime.

–         Acidofili, Alcalofili, Alofili, rispettivamente microrganismi capaci a resistere a condizioni molte acide, molto basiche ed ad alte salinità. Questi ultimi si possono ritrovare presso le numerose saline diffuse nel mondo.

–         Metallofili, microrganismi capaci di resistere in presenza di metalli, sono stati rilevati in ambienti particolarmente inquinati da metalli pesanti

–         Radiofili, microrganismi capaci di resistere ad alte radizioni. Va ricordato che l’uranio è un elemento terrestre di origine naturale e l’evoluzione ha permesso la nascita di organismi capaci di resistere anche in queste condizioni estreme.

–         Termofili, ritrovati presso fonti di acqua calda capaci di resistere e proliferare anche a temperature superiori 85 °C.

–         Psicrofili, ritrovati ai poli artici e capaci di resistere a temperature bassissime.

–         Acidofili, Alcalofili, Alofili, rispettivamente microrganismi capaci a resistere a condizioni molte acide, molto basiche ed ad alte salinità. Questi ultimi si possono ritrovare presso le numerose saline diffuse nel mondo.

–         Metallofili, microrganismi capaci di resistere in presenza di metalli, sono stati rilevati in ambienti particolarmente inquinati da metalli pesanti

–         Radiofili, microrganismi capaci di resistere ad alte radizioni. Va ricordato che l’uranio è un elemento terrestre di origine naturale e l’evoluzione ha permesso la nascita di organismi capaci di resistere anche in queste condizioni estreme.

In ultimo anche se non si posso definire degli estremofili esiste una elevata quantità di microrganismi –  molto differenti tra di loro – chiamati anaerobi stretti cioè in grado di resistere in assenza totale di ossigeno, anzi per loro l’ossigeno è tossico!!!

Una domanda  nasce spontanea, come è possibile che l’evoluzione e la natura abbia prodotto questi microrganismi capaci di resistere in condizioni così estreme? La risposta è che la vita sulla terra non è sempre stata così come la conosciamo adesso, anzi per la maggior parte del tempo la condizioni ambientali terrestri erano veramente “aliene” e i primi organismi a colonizzare questo ambiente sono stati proprio gli estremofili. Successivamente quando le condizioni sulla terra sono cambiate questi microrganismi sono resistiti in delle nicchie ambientali quali saline, geyser, pozze acide ecc… Una seconda domanda che la maggior parte della gente si pone è:  perché dovremmo studiare questi microrganismi e sprecare preziose risose pubbliche quando si potrebbe investire in attività di ricerca più utili? La risposta è che questi enzimi hanno già rivoluzionato interi settori industriali, tra le prime le stesse biotecnologie. Grazie  ad un enzima chiamato Taq-polimerasi è possibile replicare il DNA in laboratorio attraverso un strumento chiamato PCR alla temperatura di 90 °C. Se non fosse stato scoperto questo enzima semplicemente le biotecnologie moderne non esisterebbero!!! Questi enzimi “estremi” sono però molto usati anche in applicazioni industriali, questo perché in questi processi sono utilizzate alte temperature o bassi/elevati pH, dove normalmente la maggior parte degli enzimi non resisterebbe (se si vuole approfondire l’utilizzo degli enzimi nell’industria rispetto alle metodologie chimiche leggere.

I Commenti sono chiusi

Login
PROGRAMMI E APPLICAZIONI
Novembre  2021
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
   
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30  
PROGRAMMI TV

Ephemeris
Sagittarius
Sun in Sagittarius
10 degrees
Libra
Moon in Libra
15 degrees
Waning Crescent Moon
Waning Crescent Moon
25 days old
On Line
Da Novembre 2010:

  • Questa pagina è stata vista: 2 volte

  • In linea ci sono:
    4 visitatori,
    45 visite oggi,
    91 visite ieri,
    1044 in totale

  • Pagine 401 viste oggi,
    976 ieri,
    in totale 22477

  • TopPost è Pagina: Elenco Articoli, TopBroswer è Home,
    TopOS è Home
  • Il tuo broswer è ,
    il tuo OS è ,
  • il tuo IP è: 54.227.97.219

  • Nel blog ci sono:
    5496 articoli,
    6 pagine.

Fornito da orario
Marquee Powered By Know How Media.